Questo è l’appello che rivolgo a voi, stimatissimi vescovi
Benedetto XVI ha fallito
i cattolici perdono la fiducia
Benedetto XVI ha fallito
i cattolici perdono la fiducia
BEATI GLI SFIGATI (Luca 6, 17-26)
Ci sono dei momenti nella vita in cui le cose ci appaiono di una semplicità estrema, di una chiarezza senza alcuna traccia di ambiguità. Don Milani, mostrava ai suoi ragazzi una fotografia di un torturato e del suo carnefice e chiedeva loro, a bruciapelo, “tu da che parte stai?”. I ragazzi rispondevano senza esitazione indicando il torturato. Neanche si domandavano chi fosse la vittima e per quali ragioni venisse aggredita; se era un buono perseguitato o un cattivo punito. Comprendevano che si trattava comunque di uno che stava subendo, che il potere non stava dalla parte sua, che si trattava, in quella situazione e in quel momento, del debole e della vittima. E bisogna sempre stare dalla parte di quello che “sta sotto”. (continua…)
L’otto per mille destinato allo Stato finisce a parrocchie e monasteri
Due terzi dei 44 milioni di euro che i contribuenti italiani hanno destinato allo Stato in quota 8 per mille vengono attribuiti dal decreto governativo che ripartisce tali fondi per il 2009 alla Chiesa cattolica nelle sue varie articolazioni e quindi sono sottratti a una destinazione laica per gli scopi previsti dall’art. 2 del DPR 76/1998 e in particolare a quelli di grande valore umanitario, come la lotta alla fame nel mondo e l’assistenza ai rifugiati. (continua…)
la Curia di Firenze caccia don Alessandro Santoro dalla comunità delle Piagge
Scriveva don Lorenzo Milani ad un suo confratello in difficoltà, don Ezio Palombi: “Vengono onorati e elevati i preti che si distinguono nelle più corrotte attività e vengono destituiti i santi. Mi pare che l’indicazione divina sia trasparente come l’acqua. Non bisogna dire: ‘satana ha vinto’. Ma: ‘Dio ha scelto i suoi eletti’, e perché tutto il popolo (quello sano) sapesse riconoscerli senza possibilità di errori li ha segnati come si segnano gli alberi da tagliare o gli usci ebrei per Pasqua. Naturalmente il suo segno di riconoscimento è il segno della croce”. (continua…)
IL VATICANO CENSURA PRETI E RELIGIOSI FIRMATARI DI UN APPELLO PER
OMELIE LAICHE
Prediche sì, ma laiche. Omelie, certo, ma “fuoritempio”, scritte cioè da persone che per scelta, per condizione o per decreto ecclesiastico non possono predicare nel “tempio”. È questa la felice contraddizione che ha ispirato Omelie laiche, un libro curato da Valerio Gigante e Luca Kocci (Di Girolamo editore, 2008, pp. 208, euro 15) che raccoglie per la prima volta in volume alcuni tra i più bei testi pubblicati all’interno di una fortunata rubrica settimanale che sin dal 1998 trova spazio sulle pagine dell’agenzia politico-religiosa Adista (www.adista.it): quella delle “Omelie fuoritempio”.
SE IL CHICCO DI GRANO CADUTO IN TERRA MUORE, PRODUCE MOLTO FRUTTO (Gv 12,20-33)
di P. Alberto Maggi osm
In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
Caro Vescovo di Firenze,
don Enzo Mazzi
Al papa Benedetto XVI - Città del Vaticano
Santo Padre,
LETTERA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI AI VESCOVI DELLA CHIESA CATTOLICA RIGUARDO ALLA REMISSIONE DELLA SCOMUNICA DEI 4 VESCOVI CONSACRATI DALL’ARCIVESCOVO LEFEBVRE
la remissione della scomunica ai quattro Vescovi, consacrati nell’anno 1988 dall’Arcivescovo Lefebvre senza mandato della Santa Sede, per molteplici ragioni ha suscitato all’interno e fuori della Chiesa Cattolica una discussione di una tale veemenza quale da molto tempo non si era più sperimentata. Molti Vescovi si sono sentiti perplessi davanti a un avvenimento verificatosi inaspettatamente e difficile da inquadrare positivamente nelle questioni e nei compiti della Chiesa di oggi.

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