27 Febbraio 2006

dati raccapriccianti

donvitaliano in miscellanea

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La cosa peggiore

è il silenzio degli onesti

don Vitaliano Della Sala

                                   

“Oltre un miliardo di persone vivono - si fa per dire - con meno di un dollaro al giorno”. Ma c’è di peggio: a causa di errori di valutazione, di miopia economica e politica e di egoismo dei Paesi ricchi, entro il 2015, a questo miliardo se ne aggiungeranno altri 400 milioni, morto di fame più, morto di fame meno! Notizie come questa, ormai risapute, purtroppo non producono l’indignazione e la rabbia che dovrebbero provocare. Vivere con meno di un dollaro al giorno, per le statistiche, significa che alcuni vivono con mezzo dollaro, o anche meno, altri con un dollaro e mezzo, o poco più.

E questo significa che, noi abitanti la parte arricchita del nostro mondo, dobbiamo solo vergognarci!

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25 Febbraio 2006

una riflessione di Girardi

donvitaliano in religione

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   la teologia della liberazione

   nell’epoca di Ratzinger

                                                                                                          

          da ADISTA  n°72 del 22.10.2005

 Tutto lascia prevedere che, rispetto alla Teologia della Liberazione, il pontificato di Ratzinger non segnerà alcuna svolta rispetto a quello del predecessore. Cambia, è vero, come nota il teologo e filosofo della Liberazione Giulio Girardi, il "nemico principale": il marxismo per il papa polacco e il relativismo per il papa tedesco. Ma entrambi questi "nemici" portano con sé un’eguale condanna della teologia latinoamericana: se infatti il marxismo è stato sempre considerato dai vertici vaticani il fondamento della TdL, il relativismo, in particolare quello religioso, chiama in causa ancora una volta la Teologia della Liberazione, la cui ultima frontiera di ricerca è rappresentata proprio dall’osteggiato - dal Vaticano - pluralismo religioso. Si tratta, spiega Girardi nell’intervento che qui di seguito riportiamo, di un nuovo capitolo della TdL, che "impone un profondo ripensamento di alcune delle principali categorie teologiche, come quelle di religione, rivelazione, fede, popolo di Dio". E che impone, in primo luogo, un ripensamento stesso del concetto di Dio.

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24 Febbraio 2006

il libro di Girardi sul Che

donvitaliano in politica, religione

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Si può usare il mitra per amore?

Che Guevara visto da un cristiano

                                          di Tonino Bucci  (da Liberazione 25 gennaio 2006)

 Il "Che visto da un cristiano", il libro provocatorio di Giulio Girardi, filosofo, ex sacerdote, estromesso dalle gerarchie ecclesiastiche per la vicinanza con la teologia della liberazione e i movimenti dell’America Latina. Da Cuba al Nicaragua. Ernesto Guevara, l’ateo materialista che piace ai cristiani.Non fraintendete. A nessuno verrà mai in mente di sostenere che Ernesto Che Guevara fosse un cristiano. Però c’è chi prova a dire che l’impegno etico e politico del più famoso tra i rivoluzionari del ‘900 possa essere condiviso anche dall’interno del cristianesimo. Che anche un cristiano possa trovare più d’un motivo per identificarsi con l’eroe per antonomasia della lotta armata e dei movimenti di liberazione dei popoli oppressi in America latina. E che non abbia, invece, motivi per dissociarsi da colui che fu anche, prima, compagno d’armi di Fidel Castro sulla Sierra Maestra, e poi dirigente politico di primo piano nella Cuba socialista.

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23 Febbraio 2006

gli 80 anni di p. Giulio Girardi

donvitaliano in religione

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p. Giulio Girardi: 80 anni al servizio

del Vangelo della Liberazione

Nella lettera che il 29 aprile 1955 scrive a don Ezio Palombo, don Lorenzo Milani, tra l’alto dice: “Vengono onorati ed elevati i preti che si distinguono nelle più corruttive attività e vengono destituiti i santi. Mi pare che l’indicazione divina sia trasparente come l’acqua. Non bisogna dire: «Satana ha vinto». Ma: «Dio ha scelto i suoi eletti», e perché tutto il popolo (quello sano) sapesse riconoscerli senza possibilità di errori li ha segnati come si segnano gli alberi da tagliare o gli usci ebrei per Pasqua. Naturalmente il suo segno di riconoscimento è il segno della croce”. Mi è venuta in mente questo scritto del priore di Barbiana, per ricordare gli 80 anni di p. Giulio Girardi, filosofo e teologo della liberazione tra i più prestigiosi e importanti del mondo, nato al Cairo il 23 febbraio 1926. Nel 1939, avendo chiesto di diventare salesiano, viene a studiare in Italia ed è ordinato sacerdote nel 1955. E’ stato professore di filosofia presso l’università salesiana di Torino e Roma, presso l’università cattolica di Parigi e presso l’istituto superiore Lumen vitae di Bruxelles. In seguito verrà espulso da queste istituzioni e poi dalla congregazione salesiana per le sue scelte politiche e teologiche.

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22 Febbraio 2006

forze eversive!

donvitaliano in politica

Lo confesso: faccio parte di una forza eversiva!

Ritengo doveroso autodenunciarmi! Ebbene sì, anch’io faccio parte di quella “forza eversiva” che è il Movimento no-global. Mi consta, inoltre, che moltissimi aderenti al suddetto movimento, tra i quali il sottoscritto, intrattengano relazioni amicali e di complicità ideale con pericolosissimi guerriglieri messicani, tali Marcos e compagni, membri del famigerato Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, internazionalmente noti come aggirantisi per lo Stato centroamericano, coperti di neri passamontagna e armati di una sola pericolosissima arma: la parola! La stessa arma l’ho vista onnipresente tra i noglobal di tutta Italia. E insieme a questa arma, una ancora più potente e pericolosa: il sogno di un altro mondo possibile e l’impegno di tanti a costruirlo quotidianamente.

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20 Febbraio 2006

da Haidi Giuliani

donvitaliano in politica

Sulla candidatura di Francesco Caruso

 

Ho sempre avuto rapporti poco assidui con lo strumento televisivo: forse perché sono vecchia e lo zapping non fa per me; o perchè sono spesso in viaggio, su e giù per treni affollati e ritardatari; o perché quando torno a Genova cerco di recuperare il rapporto con amici e parenti e mi piace averne molti, attorno al tavolo di casa, a condividere una cena. Così non riesco sempre a tenermi aggiornata, a seguire i vari programmi e i diversi TG. Eppure, benché sia distratta, ho capito che questo Paese ha un problema, un grave problema: la candidatura del noglobal Francesco Caruso.

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19 Febbraio 2006

commento all’enciclica

donvitaliano in religione

Se Dio è amore…!

di don Vitaliano Della Sala

“«Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui». Queste parole della Prima Lettera di Giovanni esprimono con singolare chiarezza il centro della fede cristiana: l’immagine cristiana di Dio e anche la conseguente immagine dell’uomo e del suo cammino”. Così si apre la prima enciclica di Benedetto XVI, resa pubblica il 25 gennaio scorso. Ed è il papa stesso a riassumere l’enciclica: “Ecco così indicate le due grandi parti di questa Lettera, tra loro profondamente connesse. La prima avrà un’indole più speculativa, visto che in essa vorrei precisare alcuni dati essenziali sull’amore che Dio, in modo misterioso e gratuito, offre all’uomo, insieme all’intrinseco legame di quell’Amore con la realtà dell’amore umano. La seconda parte avrà un carattere più concreto, poiché tratterà dell’esercizio ecclesiale del comandamento dell’amore per il prossimo”.

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18 Febbraio 2006

commento all’enciclica

donvitaliano in religione

L’enciclica del papa e la lacuna dell’amore

don ENZO MAZZI

Il Cristianesimo è un sublime inno all’amore. Chi può metterlo in dubbio? E’ stato il suo fascino più coinvolgente per tutte le generazioni che si sono succedute lungo questi due millenni. «Dio è amore», la lettera enciclica di Benedetto XVI, ripropone quel secolare inno cristiano all’amore. A prezzo però di una grave lacuna. Non vede le contraddizioni immanenti allo stesso amore cristiano. Il quale cova infatti fin dai suoi albori un’insidia distruttiva, quasi un veleno mortale: l’insidia della paura della morte. Che è paura doppia perché paura di una duplice morte: la morte fisica e la morte eterna dell’anima, ben più terrificante.

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17 Febbraio 2006

giordano bruno

donvitaliano in miscellanea

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   1600 - 17 FEBBRAIO - 2005
405 ANNI FA, IL ROGO DI GIORDANO BRUNO

17 Febbraio 2006

Vota Caruso?

donvitaliano in politica

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