IL PAPA A POMPEI
DON VITALIANO: LE OMISSIONI SU CAMORRA RICORDANO QUELLE DI PIO XII (ANSA) - ROMA, 20 Ott.
«Le omissioni di Ratzinger sulla camorra mi ricordano quelle di Pio XII» sugli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Così don Vitaliano Della Sala, amministratore parrocchiale delle parrocchia di S. Pietro e Paolo a Mercogliano (Av), commenta su www.micromega.net i discorsi del papa durante la sua visita di ieri a Pompei nei quali «non ha mai fatto cenno alla camorra». «Il vangelo - osserva il parroco campano particolarmente impegnato nel sociale - ci insegna ‘il vostro parlare sia sì sì, no no, e noi dobbiamo quindi avere sempre il coraggio di chiamare le cose con il loro nome». A proposito del successivo intervento da parte della sala stampa vaticana, don Vitaliano scrive: «Questo chiarimento in verità non chiarisce nulla e anzi è ancor più preoccupante. È inutile nascondersi dietro il paravento del rispetto verso la maggioranza di campani onesti. Io, da campano, non mi sarei sentito per nulla offeso se il papa avesse affermato che in Campania, accanto ad una maggioranza di persone oneste, c’è una minoranza di delinquenti e questa minoranza si chiama camorra». Don Della Sala si sofferma poi sulla differenza tra i silenzi di Ratzinger e il discorso di Giovanni Paolo II ad Agrigento contro la mafia. Infine il parroco avellinese sottolinea come su questi temi le gerarchie cattoliche abbiamo sempre mostrato una certa ambiguità, mentre «per altri peccati, come sull’aborto, si scagliano sempre in maniera molto decisa e spesso esagerata». (ANSA).