7 Giugno 2011

il 12 E 13 giugno riprendi la parola! Ai referendum VOTA SÌ

donvitaliano in politica

Il prossimo fine settimana, domenica 12 e lunedì 13 giugno, è l’occasione per tutti noi, grazie ai Referendum, di legiferare, di essere cittadini veri e attivi che deliberano e decidono. Si tratta di dire SI’ ai vari quesiti (due sull’acqua, uno sul nucleare, uno sul legittimo impedimento). Un settore ampio della società, non solo a sinistra, ha già deciso. Ma molti rimangono indecisi, indifferenti, pensano di non andare a votare. Occorre che i decisi si diano da fare per spiegare, persuadere e indurre a votare altre persone. Solo così possiamo raggiungere il quorum (50% + 1) e convalidare i referendum. E così far vincere i SI’. Per l’acqua pubblica e non privatizzata, per
scongiurare la ripresa del nucleare in Italia, per cancellare una legge iniqua ad uso del solito Berlusconi e dei soliti noti.

PERCHÈ SI SCRIVE ACQUA, GIUSTIZIA, ENERGIA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA.
… DICONO CHE L’ACQUA SARÀ GESTITA MEGLIO DAI PRIVATI…
… CHE LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA LA FANNO PER NOI…
…CI HANNO ANCHE RACCONTATO CHE IL NUCLEARE ERA SICURO…
Questa volta il tuo voto conta davvero.
IL 12 E 13 GIUGNO RIPRENDI LA PAROLA! AI REFERENDUM VOTA SÌ

Odio gli indifferenti
[…] L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. […] Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. […] pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? […] (Antonio Gramsci)

ATTENZIONE!
LE SCHEDE SONO DI CARTA COPIATIVA, PERCIO’ AL MOMENTO DEL VOTO NON DEVONO ESSERE SOVRAPPOSTE, ALTRIMENTI LA CROCE SI RICALCA SULLE SCHEDE SOTTOSTANTI CHE SARANNO ANNULLATE, RENDENDO INUTILE IL VOTO!

www.osservatoriorepressione.org

7 Giugno 2011

ai referendum 3 SI per la vita e 1 SI per la legalità e la giustizia

donvitaliano in politica

Antonio Gramsci diceva: “l’indifferenza è il peso morto della storia”.
Votare ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 prossimi, significa non essere indifferenti per conservare uno degli ultimi strumenti democratici che ancora abbiamo a nostra disposizione per far sentire la nostra voce e partecipare alle decisioni importanti per noi e per chi verrà dopo di noi.
Anche per questo è importante recarsi alle urne e votare senza esitazione 4 SI.
Buon referendum a tutti!
don Vitaliano



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