riceviamo e pubblichiamo
”FAMILIES NIGHT” CON TUTTE LE FAMIGLIE, CON TUTTE LE FORME DI AMORE
Accendi, con una candela, la speranza di veder riconosciuti i diritti di tutte le famiglie, di tutte le forme di amore.
Sabato 12 maggio parte del mondo cattolico si riunirà a Roma per il “Family Day”. Una manifestazione, nata chiaramente per contrastare la proposta governativa dei Dico. Il “Family Day” è figlio dei “Non possumus”, di una concezione atavica di famiglia che non comprende le famiglie di fatto, e cioè le coppie non coniugate che convivono stabilmente, con o senza prole, od anche i nuclei familiari composti da coppie omosessuali o costituiti dal singolo genitore e dai figli riconosciuti.
Noi crediamo che a tutte le famiglie vadano riconosciuti i diritti già acquisiti nella stragrande maggioranza dei paesi europei, nel rispetto soprattutto del sentimento che caratterizza più di tutti queste unioni: e cioè l’amore. Per questo lanciamo, con la forza del dialogo e del “Possumus", il “Families Night”.
La notte che precede il 12 maggio, l’11 maggio alle ore 21,30, accendiamo una candela nelle finestre delle nostre case, accendiamo la speranza dei diritti per tutte le famiglie, illuminiamo la notte dall’oscurantismo di chi si ostina a non volere considerare uguali tutte le forme di amore.
Ulteriori informazioni sull’iniziativa del “Families Night”, con tutte le adesioni, le trovate su: http://familiesnight.splinder.com


Grazie Don.
accenderò una candela contro l’ipocrisia "economica" dei benpensanti travestiti da cristiani, perchè credo nell’amore, perchè credo nel Vangelo e nel suo messaggio di vero amore, libero dalla schiavitù del denaro, da giudizi e pregiudizi. Ciao Don!!!!!
Sono un laico, ma ritengo che razionalmente si debba preferire un vincolo stabile ad una vita sentimentale ed affettiva randagia; con precarietà affettiva dei due partner e dei figli, in balìa di una volubilità emotiva e non di una scelta di amore maturo e consapevole.
Gustavo Manganaro
Ma siete diventati matti???? WW La famiglia naturale…
Per Gustavo: mi dispiace constatare che tu viva di puro raziocinio, che nella tua vita tu DEBBA preferire una cosa e non l’altra. Posso solo augurarti di non trovarti mai di fronte a scelte difficili e, soprattutto, che il tuo vivere scorra sempre tra binari stabili e di comprovata legittimità. Coloro che scelgono di non sposarsi non sono randagi, né tanto meno in balìa di volubilità emotive. Quanto è rigida, limitata e limitante questa visione delle cose! Un amore maturo e consapevole spingerebbe un vero cristiano ad accettare chiunque faccia scelte diverse dalle proprie, senza subire alcun giudizio di immaturità. Quanto al gentile signore o signora che si firma in numeri romani… Che dire? Saremo diventati matti, ma la famiglia naturale è quella che sceglie di vivere secondo la propria natura… Forse voleva dire "normale"… E qui non troverei commenti adeguati.
Cara Stefania,
(Io metto anche il cognome), perchè mischi la religione in tutto? Io non ho parlato di Cristianesimo, ma solo razionalmente e scientificamente ho comprovato (noi non siamo mica per la Scienza?)- nei 53 anni della vita mia- che vivendo alla giornata, sia nel campo del lavoro che nel campo affettivo, sembra essere lì per lì felice, non avendo vincoli, ma alla lunga si stufa di non condividere un progetto di vita. Non ti sembra? Non facciamoci prendere dalla catto-fobia imperante, secondo cui tutto ciò che dice la cHIESA è sbagliato.
Gustavo
Tutte le forme di amore? Sì, perché adesso farsela mettere dietro è una forma di amore? SPORCACCIONI, siete solo SPORCACCIONI!
Ma non ci credo… nel 2007 c’e’ ancora qualcuno che scrive SPORCACCIONI .Gustavo… fai quasi tenerezza
Ma bella proff.