VI domenica del tempo ordinario
BEATI GLI SFIGATI (Luca 6, 17-26)
Ci sono dei momenti nella vita in cui le cose ci appaiono di una semplicità estrema, di una chiarezza senza alcuna traccia di ambiguità. Don Milani, mostrava ai suoi ragazzi una fotografia di un torturato e del suo carnefice e chiedeva loro, a bruciapelo, “tu da che parte stai?”. I ragazzi rispondevano senza esitazione indicando il torturato. Neanche si domandavano chi fosse la vittima e per quali ragioni venisse aggredita; se era un buono perseguitato o un cattivo punito. Comprendevano che si trattava comunque di uno che stava subendo, che il potere non stava dalla parte sua, che si trattava, in quella situazione e in quel momento, del debole e della vittima. E bisogna sempre stare dalla parte di quello che “sta sotto”. (continua…)

